Carlo Cracco racconta Viride: portare l’anima di Roma a tavola
Situato all’interno di uno storico Palazzo nel cuore di Roma, Viride è il primo ristorante dello Chef stellato Michelin Carlo Cracco nella Città Eterna. Nel Corinthia Rome, Cracco porta la sua visione distintiva della cucina italiana in un ristorante plasmato dalla bellezza, dalla storia e dal patrimonio gastronomico di Roma, celebrando l’eccellenza italiana attraverso una cucina contemporanea, una profonda maestria artigianale e un autentico rispetto per la tradizione.
In questa intervista esclusiva, Carlo Cracco racconta l’ispirazione alla base di Viride, i piatti della tradizione romana che hanno catturato la sua immaginazione e la filosofia culinaria che guida il ristorante, dalla sua interpretazione della coda alla vaccinara fino alle radici milanesi che porta in tavola.
Chi è Carlo Cracco?
Carlo Cracco è uno degli chef italiani più celebri, conosciuto per uno stile culinario che unisce creatività contemporanea e rispetto per la tradizione della cucina italiana. Nel corso della sua carriera ha lavorato al fianco di alcuni dei più importanti chef europei, tra cui Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse, prima di affermarsi con ristoranti di grande successo a Milano e Portofino.
Oltre il mondo della cucina, Cracco è diventato un volto noto della cultura italiana grazie anche alle sue apparizioni televisive, tra cui Dinner Club. A Corinthia Rome inaugura un nuovo capitolo del suo percorso con Viride, il suo primo ristorante a Roma, portando nella Città Eterna la sua visione culinaria distintiva.
Roma ha ispirato per secoli artisti, architetti e chef. Che cosa rappresenta per lei questa città?
Carlo Cracco: "Chiunque abbia provato a sedurre Roma, alla fine è stato sedotto dalla città stessa."
Roma ha una capacità straordinaria di affascinare chiunque trascorra del tempo al suo interno. La sua storia, la sua architettura, la sua cultura e il suo ritmo quotidiano influenzano naturalmente il modo di pensare e di creare. Più che imporre qualcosa di nuovo alla città, Viride ne abbraccia l’essenza, lasciando che sia Roma stessa a diventare la più grande fonte di ispirazione del ristorante.
In che modo Roma ha influenzato la sua visione culinaria per Viride?
Carlo Cracco: "A Roma l’ispirazione arriva naturalmente. Basta lasciarsi conquistare dalla bellezza che ci circonda."
Questa filosofia si riflette in ogni aspetto di Viride. Dal menu agli interni, ogni elemento è stato concepito come un dialogo tra l’eredità storica del Palazzo e una visione culinaria contemporanea. L’obiettivo non è ricreare il passato, ma reinterpretarlo con eleganza, autenticità e un profondo senso di appartenenza al luogo.
La cucina romana è amata in tutto il mondo. Perché pensa che abbia un fascino così universale?
Carlo Cracco: "Dai bambini agli adulti, tutti amano la carbonara."
La cucina romana raggiunge un raro equilibrio tra semplicità e profondità. I suoi piatti iconici affondano le radici nella tradizione, riuscendo allo stesso tempo a parlare a generazioni e culture diverse. A Viride, questi sapori senza tempo vengono valorizzati attraverso tecnica raffinata, precisione e una prospettiva contemporanea.
Come descriverebbe la sua filosofia culinaria per Viride?
Carlo Cracco: "La nostra unica ambizione è essere personali, unici a modo nostro, mantenendo sempre equilibrio e misura."
Viride nasce da una filosofia fondata sulla sobrietà, sull’autenticità e sul rispetto. L’innovazione non viene mai perseguita fine a se stessa; ogni piatto è creato per esprimere un’identità distintiva, rimanendo fedele alle proprie origini. Il risultato è un’esperienza gastronomica contemporanea, ma profondamente e inequivocabilmente italiana.
Il design di Viride è profondamente legato al Palazzo. In che modo l’edificio ha influenzato il ristorante?
Carlo Cracco: "Il Salone del Consiglio è uno spazio straordinario, e ha ispirato ogni dettaglio decorativo del ristorante, dalla palette cromatica fino alla mise en place. Il verde intenso, il rosso e ogni sottile variazione di tonalità nascono da quello spazio. Le nostre porcellane Ginori 1735 sono state create esclusivamente per Viride, traendo ispirazione dai motivi decorativi della sala, dal pavimento in mosaico, dagli stucchi e dalla palette cromatica originale. Anche le posate con finitura champagne sono state disegnate esclusivamente per noi. È stato il mio modo di portare l’anima dell’edificio in tavola."
Come reinterpreta la cucina romana senza perderne l’autenticità?
Carlo Cracco: "Abbiamo voluto valorizzare al massimo la cucina romana attraverso un tocco contemporaneo, senza mai trasformarla in qualcosa di diverso. È così che è nato il nostro hosomaki di coda alla vaccinara: tecnica giapponese e ‘quinto quarto’ romano, tutto racchiuso in un unico boccone. È un piccolo roll ricco di sapore, ma assolutamente sorprendente. In un solo assaggio si ritrova tutta l’essenza della coda alla vaccinara."
Il suo menu riflette anche il suo personale percorso culinario. In che modo questo influenza l’esperienza di Viride?
Carlo Cracco: "Il risotto è un piatto che non abbandonerò mai. È un omaggio alle mie radici. Tutti noi portiamo con noi i piatti della nostra tradizione culinaria. A Viride viene completato con zafferano, midollo, cioccolato fondente e cipollotto fresco. Accanto troviamo una costoletta di vitello con crosta alla cacio e pepe, creando un ponte tra Milano e Roma, due culture gastronomiche unite dal rispetto reciproco."
Dining at Viride by Carlo Cracco
Experience Carlo Cracco's vision of Rome at Viride, the signature restaurant at Corinthia Rome. Discover the latest menus or reserve a table to experience the restaurant for yourself.
Domande frequenti: Viride by Carlo Cracco
Viride in sintesi
- Viride è il primo ristorante di Carlo Cracco a Roma.
- Il ristorante si trova all’interno di Corinthia Rome, nello storico quartiere di Campo Marzio.
- La cucina di Cracco propone una visione contemporanea della tradizione culinaria romana e italiana.
- Tra le creazioni iconiche figurano il suo hosomaki di coda alla vaccinara e il risotto allo zafferano, midollo, cioccolato fondente e cipollotto.
- Gli interni di Viride e la mise en place realizzata su misura traggono ispirazione dallo storico Salone del Consiglio del Palazzo.
Chi è lo Chef Carlo Cracco?
Lo Chef Carlo Cracco è uno degli chef italiani più celebri, conosciuto per il suo approccio contemporaneo alla cucina italiana. A Viride porta la sua visione culinaria distintiva all’interno di Corinthia Rome, creando un menu ispirato ai sapori, alle tradizioni e alla cultura della Città Eterna.
Che cos’è Viride di Carlo Cracco?
Viride è il ristorante signature di Corinthia Rome, guidato dallo Chef Carlo Cracco. Situato all’interno di uno storico Palazzo sapientemente restaurato, celebra la cucina romana attraverso la maestria della cucina italiana contemporanea, ingredienti stagionali e un’ospitalità raffinata.
Dove si trova Viride by Carlo Cracco?
Viride si trova all’interno di Corinthia Rome, nel cuore dello storico quartiere di Campo Marzio, a pochi passi dal Pantheon, dalla Fontana di Trevi e da Piazza di Spagna.
Che tipo di cucina propone Viride?
Viride propone una cucina italiana contemporanea ispirata al ricco patrimonio gastronomico di Roma. Il menu reinterpreta i grandi classici della tradizione romana attraverso tecniche raffinate, ingredienti stagionali e l’approccio creativo distintivo dello Chef Carlo Cracco.
Cosa rende unico Viride by Carlo Cracco?
Viride unisce la visione culinaria dello Chef Carlo Cracco con il patrimonio storico dello storico Palazzo di Corinthia Rome. Dalle porcellane Ginori 1735 realizzate su misura ai piatti ispirati alla tradizione romana, ogni dettaglio racconta un legame profondo con la città e la sua cultura.
È possibile cenare da Viride senza soggiornare a Corinthia Rome?
Sì. Viride accoglie sia gli ospiti dell’hotel sia visitatori esterni che desiderano vivere una delle esperienze di alta ristorazione più distintive di Roma.
Quali altri ristoranti e bar sono disponibili presso Corinthia Rome?
Oltre a Viride by Carlo Cracco, gli ospiti possono scoprire Piazzetta, un’elegante destinazione all-day dining che celebra i sapori italiani stagionali dalla colazione alla cena, e Ocra Bar, un ambiente sofisticato dedicato a cocktail d’autore, vini pregiati e light bites ispirati allo spirito di Roma.